Vischio
Il vischio (Viscum album) è una delle piante più misteriose della nostra natura. Non cresce nel terreno, ma in alto sulle chiome degli alberi, dove forma cespi verdi e tondeggianti visibili soprattutto in inverno. Per i druidi era sacro e ancora oggi lo appendiamo sopra la porta a Natale come portafortuna e simbolo d'amore.
Nella medicina popolare le parti aeree del vischio si usano soprattutto come coadiuvante in caso di pressione sanguigna alta e per sostenere la circolazione. Si preparano esclusivamente per macerazione a freddo. Le bacche bianche sono velenose.
Descrizione botanica e diffusione
Il vischio è un piccolo arbusto sempreverde emiparassita della famiglia delle Santalaceae. Si attacca con le radichette (austori) ai rami dell'albero ospite, sottraendogli acqua e sali minerali, ma grazie alle foglie verdi svolge da sé la fotosintesi. I rami sono ramificati a forcella, le foglie coriacee, allungate, verde-giallastre e opposte. Fiorisce in modo poco appariscente da febbraio ad aprile; i frutti sono bacche bianche e appiccicose che maturano in inverno.
In Repubblica Ceca crescono tre sottospecie: il vischio vero e proprio sulle latifoglie (pioppi, tigli, aceri, meli, betulle), il vischio dell'abete e il vischio del pino. I semi vengono diffusi dagli uccelli, soprattutto beccofrusoni e tordi.
Come riconoscerlo e con cosa non confonderlo
| Caratteristica | Vischio | Vischio quercino (Loranthus europaeus) |
|---|---|---|
| Le foglie | sempreverdi, coriacee | decidue |
| Ospite | varie latifoglie e conifere | soprattutto querce |
| I frutti | bacche bianche | bacche gialle |
Il vischio di ospiti diversi ha una composizione un po' diversa. Nella medicina popolare si apprezza tradizionalmente il vischio delle latifoglie; non si raccoglie mai da robinia, che è velenosa.
Proprietà tradizionali
Le parti aeree (Visci albi herba) contengono lectine, viscotossine, flavonoidi, acidi fenolici, ammine e polisaccaridi. Lectine e viscotossine sono sensibili al calore, per questo il vischio non si fa bollire.
- Pressione sanguigna – tradizionalmente come coadiuvante in caso di pressione leggermente alta, a lungo termine in miscele di tisane.
- Circolazione – nella medicina popolare in caso di vertigini, ronzii nelle orecchie e stanchezza delle persone anziane.
- Nervi – lievemente calmante.
- Disturbi femminili – nella medicina popolare in caso di mestruazioni abbondanti e vampate in menopausa.
- Medicina moderna – in alcuni paesi gli estratti iniettabili di vischio si usano come terapia complementare per pazienti oncologici. Si tratta di un trattamento medico, non di una tisana casalinga.
Uso magico e spirituale
Secondo Plinio, i druidi tagliavano il vischio dalle querce sacre con un falcetto d'oro il sesto giorno dopo la luna nuova e lo raccoglievano in un panno bianco perché non toccasse terra. Per loro il vischio era una panacea e un simbolo di vita nel cuore dell'inverno. Nella mitologia nordica una freccia di vischio uccise Baldr, dio della luce – e sua madre Frigg dichiarò poi il vischio pianta dell'amore e della riconciliazione. Da qui l'usanza di baciarsi sotto il vischio. Il vischio appeso sopra la porta protegge la casa, porta fortuna e fertilità. Si porta come amuleto per la protezione e il successo nella caccia e in amore.
Preparazioni
Macerato a freddo di vischio
Versa 250 ml di acqua fredda su 1 cucchiaino di parti aeree essiccate e tritate e lascia macerare 8–12 ore (per tutta la notte). Al mattino filtra, scalda leggermente (senza far bollire) e bevi 1–2 tazze al giorno per al massimo 4–6 settimane, poi fai una pausa.
Miscela per la pressione
Mescola parti uguali di vischio, biancospino e melissa. Lascia macerare 1 cucchiaino di miscela per tutta la notte in 250 ml di acqua fredda, al mattino filtra e scalda leggermente. Se assumi farmaci per la pressione, sempre d'accordo con il medico.
Rametto protettivo di Natale
Lega un rametto di vischio con un nastro rosso e appendilo sopra la porta d'ingresso. Secondo la tradizione lascialo appeso fino al Natale successivo e poi bruciarlo.
Raccolta ed essiccazione
Si raccolgono i rametti giovani con le foglie (senza bacche) in inverno e all'inizio della primavera, preferibilmente da novembre a marzo. Il modo più semplice è raccoglierlo da alberi abbattuti o potati. Si essiccano in uno strato sottile all'ombra, poi si tritano. Elimina sempre accuratamente le bacche.
? Avvertenze e controindicazioni
- Le bacche sono velenose – possono provocare vomito, diarrea e dolori addominali. Tieni le decorazioni natalizie lontane da bambini e animali. In caso di ingestione contatta un centro antiveleni (in Repubblica Ceca il Centro di informazione tossicologica: 224 919 293 oppure 224 915 402).
- In casa prepara solo il macerato a freddo nel dosaggio consigliato, non il decotto.
- Non adatto in gravidanza, durante l'allattamento e ai bambini.
- Se sei in cura per pressione alta o malattie cardiache, usalo solo d'accordo con il medico – può potenziare l'effetto dei farmaci.
- I preparati iniettabili di vischio sono esclusivamente di competenza del medico.
Curiosità
- Un tempo dalle bacche appiccicose si ricavava il vischio per catturare gli uccelli – il latino viscum significa colla.
- Gli uccelli, dopo aver ingerito i semi, li espellono o si puliscono il becco sui rami, diffondendo così il vischio.
- Il vischio è il simbolo della contea inglese dell'Herefordshire, dove si tengono i tradizionali mercati del vischio.
- Secondo l'usanza, a ogni bacio sotto il vischio si stacca una bacca – quando finiscono, finiscono anche i baci.
? Domande frequenti – FAQ
A cosa serve il vischio?
Nella medicina popolare come coadiuvante in caso di pressione sanguigna leggermente alta e per sostenere la circolazione.
Perché il vischio non si fa bollire?
Le lectine e le viscotossine attive sono sensibili al calore, per questo si prepara un macerato a freddo.
Le bacche di vischio sono velenose?
Sì, possono causare vomito e diarrea. In caso di ingestione chiama un centro antiveleni.
Quando raccogliere il vischio?
In inverno e all'inizio della primavera, da novembre a marzo; si raccolgono i rametti giovani con le foglie.
Per quanto tempo bere la tisana di vischio?
Al massimo 4–6 settimane, poi fai una pausa.
Posso bere il vischio se sono in cura per la pressione?
Solo d'accordo con il medico, può potenziare l'effetto dei farmaci.
Il vischio danneggia gli alberi?
Sottrae loro acqua e nutrienti; in caso di forte infestazione può indebolire l'albero.
Perché ci si bacia sotto il vischio?
Secondo la mitologia nordica la dea Frigg lo consacrò all'amore. Un bacio sotto il vischio porta fortuna e amore.
Dove appendere il vischio a Natale?
Tradizionalmente sopra la porta d'ingresso o sopra la tavola, possibilmente dove bambini e animali non possano raggiungerlo.
Qual è il significato magico del vischio?
Simboleggia la vita nel cuore dell'inverno, la protezione, la fertilità, l'amore e la riconciliazione.
