Berillonite
La berillonite è un raro minerale fosfatico che contiene berillio e sodio nella sua struttura. Fu scoperta per la prima volta nel 1888 nel Maine, USA, e da allora è stata trovata in diverse altre località in tutto il mondo.
Qualità
- Formula chimica: NaBePO4
- Colore: La berillonite ha solitamente un aspetto incolore o bianco, ma può assumere anche sfumature gialle o verdi.
- Lucentezza: Vitrea, talvolta perlacea sulle superfici di sfaldatura.
- Struttura cristallina: Monoclina, con cristalli che crescono spesso in forme prismatiche o tabulari.
- Durezza: Ha una durezza di 5.5 sulla scala di Mohs.
- Trasparenza: Da trasparente a traslucida.
Presenza
La berillonite è nota soprattutto da località del Maine e del New Hampshire negli USA, ma è stata trovata anche in Namibia, in Brasile e in diversi altri luoghi. Si presenta tipicamente in filoni pegmatitici ricchi di berillio.
Utilizzi
- Pietra preziosa: Grazie alla sua trasparenza e al suo aspetto talvolta attraente, la berillonite può essere tagliata come gemma, anche se la sua relativa tenerezza ne limita l'uso in gioielleria ad applicazioni meno esposte.
- Collezioni: Per la sua rarità e il suo aspetto estetico, la berillonite è apprezzata dai collezionisti di minerali.
Importanza geologica
La berillonite fornisce ai geologi informazioni sulle condizioni e sui processi che prevalgono nei filoni pegmatitici in cui questo minerale si trova di solito. Il suo studio può contribuire a comprendere meglio la distribuzione del berillio nella crosta terrestre e il suo ruolo nei processi geologici.
