Collana lapislazzuli
Collana di lapislazzuli – la roccia blu scuro dei faraoni, della saggezza e del terzo occhio
Collana di lapislazzuli è il gioiello con la storia più ricca tra tutte le pietre – il lapislazzuli è una roccia blu scuro (non un minerale) composta principalmente da lazurite (un minerale del gruppo della sodalite), pirite (puntini e venature dorate) e calcite (macchie bianche). Il caratteristico colore blu reale scuro deriva dalla lazurite; i brillantini dorati sono cristalli di pirite. Il giacimento principale è Sar-e-Sang, nella provincia del Badakhshan, in Afghanistan, dove si estrae ininterrottamente da oltre 6000 anni – è il giacimento di pietre preziose sfruttato più a lungo al mondo. Il lapislazzuli era il pigmento per il colore blu oltremare e adornava gli antichi faraoni egizi, i gioielli sumeri e i mosaici bizantini. Nella tradizione esoterica è chiamato "pietra della saggezza, della verità e del terzo occhio" con il suo ambito principale nel terzo occhio (Ajna) e chakra della gola (Vishuddha).
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Nella nostra offerta trovi collane in lapislazzuli – dalle modelli di perline da sfere infilate con i caratteristici puntini dorati di pirite, passando per collane di scaglie burattate, fino ai collane in argento S925 con cabochon di lapislazzuli, dove il blu reale scuro contrasta con l'argento.
? Proprietà esoteriche della collana di lapislazzuli
Nella tradizione esoterica il lapislazzuli è definito "pietra della saggezza, della verità e del terzo occhio". Nell'antico Egitto era venerato come pietra sacra degli dèi – il lapislazzuli era chiamato "pietra celeste" o "cielo in terra". Indossato come collana, è tradizionalmente apprezzato per:
- Saggezza e chiarezza intellettuale – energia principale; il lapislazzuli era la pietra dei saggi, dei filosofi e dei maestri spirituali
- Verità e autenticità – aiuta a riconoscere e a dire la verità
- Attivazione del terzo occhio – intuizione, chiaroveggenza, percezione spirituale
- Comunicazione ed espressione di sé – chakra della gola; espressione autentica di pensieri ed emozioni
- Protezione e scudo spirituale – pietra tradizionalmente protettiva contro le energie negative
- Collegamento con le dimensioni superiori – meditazione e lavoro spirituale
- Equilibrio emotivo – placa le emozioni troppo burrascose
La tradizione esoterica descrive effetti a livello spirituale. Il lapislazzuli non è un rimedio curativo e non sostituisce le cure mediche.
Il lapislazzuli e i chakra
- 6° terzo occhio (Ajna) – principale; intuizione, chiaroveggenza, saggezza
- 5° chakra della gola (Vishuddha) – secondario; verità, comunicazione autentica
- 7° chakra della corona (Sahasrara) – collegamento con la saggezza superiore e la coscienza spirituale
? Per quale segno zodiacale
- Sagittario (23.11.–21.12.) – principale; filosofia, saggezza, ricerca della verità
- Gemelli (22.5.–21.6.) – comunicazione, intelletto, espressione autentica
- Vergine (23.8.–22.9.) – mente analitica, ricerca della verità, ordine
- Bilancia (23.9.–23.10.) – giustizia, verità, equilibrio
- Scorpione (24.10.–22.11.) – profondità, intuizione, saggezza nascosta
Il lapislazzuli nella storia – 6000 anni di tradizione ininterrotta
Il lapislazzuli ha la tradizione documentata più lunga di tutte le pietre preziose:
- Sar-e-Sang, Afghanistan: il giacimento storicamente più importante in assoluto; l'estrazione prosegue ininterrottamente da oltre 6000 anni; grotte nella valle del fiume Kokcha, nella provincia del Badakhshan
- Antico Egitto: il lapislazzuli era la "pietra celeste" e il "cielo in terra"; la maschera funeraria di Tutankhamon è decorata con lapislazzuli; trucco per gli occhi dei faraoni e dei ricchi egizi (kohl di lapislazzuli); amuleto dell'Occhio di Horus in lapislazzuli
- Sumeri e Babilonia: il lapislazzuli compare nelle tombe sumere del ~3000 a.C.; lo Stendardo di Ur è decorato con lapislazzuli; l'Epopea di Gilgamesh menziona il lapislazzuli come un tesoro prezioso
- Rinascimento – il pigmento blu oltremare: il lapislazzuli veniva macinato per ottenere un pigmento chiamato "oltremare" (letteralmente: "al di là del mare", dall'arabo attraverso il latino). Era il pigmento blu più costoso del Rinascimento – più caro dell'oro. Era riservato ai soggetti più sacri dei dipinti: il manto della Vergine Maria nelle opere di Giotto, Raffaello e altri maestri
- Mesopotamia e Persia: il lapislazzuli veniva esportato lungo le vie commerciali in tutto il mondo antico
- Cina: il lapislazzuli era apprezzato come parte della tradizione buddhista
Composizione del lapislazzuli e come riconoscerne la qualità
Il lapislazzuli è una roccia – non un minerale puro – e la sua qualità dipende dalla composizione:
- Lazurite – il minerale blu di base ((Na,Ca)8(AlSiO4)6(SO4,S,Cl)2); più lazurite c'è, più il blu è intenso
- Pirite – puntini e venature dorate; in piccole quantità sono apprezzati come elemento decorativo; una quantità eccessiva ne riduce la qualità
- Calcite – macchie e venature bianche; meno ce ne sono, più alta è la qualità
- Lapislazzuli vs. sodalite: la sodalite è visivamente simile, ma di un blu più chiaro e senza pirite; il lapislazzuli è più scuro e intenso; la sodalite è un'alternativa più economica e accessibile
- Gradi di qualità:
- Persian/Afghan grade – il blu scuro più intenso, minimo di calcite, puntini dorati di pirite; prezzo più alto
- Chilean grade – leggera sfumatura violacea; più calcite; più accessibile
- Russian grade – giacimento del Bajkal; più chiaro e tendente al verde
Tipi di collane di lapislazzuli nella nostra offerta
- Collane di perline di lapislazzuli – sfere infilate; blu scuro con i caratteristici puntini dorati di pirite e macchie bianche di calcite; ogni sfera è unica
- Collane di scaglie burattate – frammenti naturali irregolari; texture e colore naturali
- Collane in argento S925 con cabochon di lapislazzuli – cabochon in vero argento; blu reale scuro in contrasto con l'argento; versione elegante
- Ciondoli di lapislazzuli S925 – varie forme; arco, goccia o forma organica
Per chi sono adatte le collane di lapislazzuli
- Chi cerca saggezza e chiarezza intellettuale – intenzione principale
- Amanti delle culture antiche e dell'estetica dei faraoni
- Chi cerca l'attivazione del terzo occhio e dell'intuizione
- Chi pratica la meditazione e il lavoro spirituale
- Filosofi, insegnanti e studiosi – la tradizionale pietra della saggezza
- Amanti dell'estetica blu scuro – colore regale
- Unisex – il blu reale scuro è adatto sia alle donne sia agli uomini
Cura delle collane di lapislazzuli
- Durezza 5–6 Mohs – mediamente tenero; attenzione ai graffi causati da materiali più duri
- ? Attenzione all'acqua: il lapislazzuli è poroso; un contatto prolungato con l'acqua può causarne lo sbiadimento o il danneggiamento
- Pulizia: panno delicato asciutto o leggermente inumidito; asciuga subito
- Sole: l'esposizione diretta e prolungata al sole può far sbiadire il colore blu
- Toglila prima di: della doccia, del bagno, del nuoto, della sauna e dello sport
- Pulizia energetica: fumigazione con salvia o lastra di selenite; oppure luce della luna
- Ricarica: luce della luna; oppure una breve esposizione al sole del mattino
- Proteggile da: dai prodotti chimici, dai profumi, dalla lacca per capelli e dagli acidi
- Conservazione: in un astuccio morbido, separata dalle pietre più dure
? Domande frequenti sulle collane di lapislazzuli
Il lapislazzuli è una roccia blu scuro (non un minerale puro) composta da tre componenti principali: la lazurite ((Na,Ca)8(AlSiO4)6(SO4,S,Cl)2) come minerale blu primario, la pirite sotto forma di puntini e venature dorate, e la calcite sotto forma di macchie e venature bianche. Il giacimento principale e storicamente più importante è Sar-e-Sang, nella provincia del Badakhshan in Afghanistan, dove si estrae ininterrottamente da oltre 6000 anni. Più lazurite e meno calcite ci sono, più alta è la qualità. I puntini dorati di pirite in piccola quantità sono apprezzati come elemento decorativo e come segno naturale di autenticità. Giacimenti alternativi si trovano in Cile, Russia (Bajkal) e Myanmar. Il lapislazzuli era l'unica fonte del pigmento "oltremare" – il blu più puro e intenso che esistesse prima della produzione industriale dei coloranti sintetici. Il nome deriva dall'arabo "lazaward" attraverso il latino "ultramarinus" (d'oltremare – perché veniva importato dall'Afghanistan). Nel Rinascimento il pigmento era riservato ai soggetti più sacri dei dipinti ed era così costoso che gli artisti dovevano risparmiarlo o usarlo solo per il manto della Vergine Maria. Giotto, Raffaello, Tiziano e altri maestri del Rinascimento lavoravano con l'oltremare come con il colore più prezioso. L'oltremare sintetico fu scoperto solo nel 1826 (in Francia), e il prezzo crollò drasticamente. Fino ad allora il lapislazzuli aveva un prezzo paragonabile all'oro – o persino superiore. Nella tradizione esoterica il lapislazzuli è la "pietra della saggezza, della verità e del terzo occhio" – si ritiene che agisca principalmente sul terzo occhio (Ajna) per l'intuizione e la saggezza spirituale, e secondariamente sul chakra della gola (Vishuddha) per la comunicazione autentica e la verità. È considerato la pietra dei saggi, dei filosofi e dei maestri spirituali. Tradizionalmente gli si attribuiscono: saggezza e chiarezza intellettuale, capacità di riconoscere e dire la verità, attivazione del terzo occhio e dell'intuizione, protezione dalle energie negative, collegamento con le dimensioni superiori. Il lapislazzuli non è un rimedio curativo e non sostituisce le cure mediche. Il vero lapislazzuli si distingue dalla sodalite per la presenza di puntini o venature dorate di pirite e per l'intensità del colore – il lapislazzuli è più scuro e di un blu più saturo, mentre la sodalite è più chiara e senza pirite. Le macchie bianche di calcite possono essere presenti in entrambi, ma nella sodalite sono tipiche le striature grigie. Le imitazioni (howlite tinta, vetro colorato, lapislazzuli sintetico) non hanno puntini di pirite naturali oppure hanno un colore troppo uniforme. Test pratico: passaci sopra un dito – il vero lapislazzuli è freddo e leggermente ruvido; il vetro è liscio e caldo. Un "lapislazzuli" molto economico è quasi certamente un'imitazione – il vero lapislazzuli ha un prezzo che corrisponde alla sua rarità e alla qualità dell'estrazione. Il lapislazzuli è tradizionalmente consigliato soprattutto al Sagittario (23.11.–21.12.) per il suo naturale desiderio di filosofia, saggezza e ricerca della verità – qualità che il lapislazzuli, in ambito esoterico, incarna e rafforza. I Gemelli apprezzeranno la comunicazione e la chiarezza intellettuale, la Vergine la mente analitica e la ricerca della verità, la Bilancia la giustizia e l'equilibrio, lo Scorpione la profondità e la saggezza nascosta. Il lapislazzuli è adatto a chiunque cerchi saggezza, comunicazione autentica o l'attivazione del terzo occhio – indipendentemente dal segno. Il lapislazzuli, con una durezza di 5–6 Mohs, è mediamente tenero e poroso – un contatto prolungato con l'acqua o l'esposizione diretta al sole possono far sbiadire il suo intenso colore blu. Puliscilo con un panno delicato asciutto o leggermente inumidito e asciugalo subito. Toglilo prima del bagno, della doccia, del nuoto e dello sport. Esegui la pulizia energetica con fumigazioni di salvia o su una lastra di selenite. Ricaricalo con la luce della luna. Proteggilo da prodotti chimici, profumi e acidi. Conservalo in una custodia morbida, separato dalle pietre più dure, in un luogo buio.Che cos'è il lapislazzuli e di cosa è composto?+
Perché nel Rinascimento il lapislazzuli era più caro dell'oro?+
Quali sono le proprietà esoteriche del lapislazzuli?+
Come distinguo il vero lapislazzuli dalla sodalite o da un'imitazione?+
Per quale segno zodiacale è adatto il lapislazzuli?+
Come prendersi cura di una collana di lapislazzuli?+
Per altri gioielli in lapislazzuli ti consigliamo bracciali in lapislazzuli, la categoria lapislazzuli, lapislazzuli grezzo, lapislazzuli burattato, piramidi di lapislazzuli oppure ciondoli di lapislazzuli. Per pietre blu visivamente simili: collane in sodalite oppure di acquamarina. Per le pietre del terzo occhio: collane in ametista oppure di labradorite. Per le pietre della saggezza e della comunicazione: collane di larimar oppure di cianite. Per altri gioielli esoterici: gioielli con pietre preziose oppure collane dei chakra.
