Bracciali Buddha

I bracciali energetici del Buddha sono unici tra tutti i gioielli esoterici – non si tratta di un semplice accessorio di moda, ma di un autentico strumento per la meditazione che si rifà alla tradizione buddhista e induista dei cosiddetti grani di preghiera (mala), usati per la meditazione e per contare i mantra da diverse migliaia di anni. Nella nostra categoria trovi bracciali del Buddha in pietre naturali – ametista, agata indiana, onice, occhio di tigre, quarzo rosa, ematite, nefrite, quarzo fumé e altre.

Cos'è il bracciale energetico del Buddha

Il bracciale energetico del Buddha ha una struttura ben definita che deriva dalla numerologia buddhista:

#showmore#

  • 21 perle più piccole – che formano il “corpo” del bracciale
  • 1 pietra maestra più grande (il cosiddetto “Guru”) – simbolo del sé superiore
  • Filo elastico per gioielli – per una misura universale
  • Estremità sporgenti dell'elastico – tradizionalmente scaricano l'energia negativa (NON TAGLIARLE!)
  • Perle della stessa grandezza – simbolo di armonia ed equilibrio

Alcune varianti possono avere da 21 a 24 perle – dipende dal produttore e dalla tradizione. La forma buddhista classica ha sempre 21 + 1.

Perché proprio 21 perle? La numerologia buddhista

Il numero di 21 perle non è casuale – deriva da una profonda tradizione di numeri sacri:

  • 21 = 7 × 3 – unione dei due numeri più sacri
  • Il numero 7 – simbolo dell'universo, della completezza, della calma, della sicurezza e della perfezione (sette chakra, sette pianeti del mondo antico)
  • Il numero 3 – il primo numero “vero”, simbolo della Trinità buddhista: Buddha (il risvegliato), Dharma (l'insegnamento), Sangha (la comunità)
  • 108 = 5 × 21 + 3 – cinque giri da 21 perle + 3 finali = 108 mantra (la classica mala completa)
  • Cerchio di perle – simbolo dell'infinito e della perfezione

La tradizione buddhista della mala

La mala (in sanscrito “corona, ghirlanda”) è un tradizionale strumento di meditazione induista e buddhista, simile al rosario cristiano. La classica mala completa contiene 108 perle – un numero che in India ha un significato particolare:

  • 108 Upanishad – testi sacri in sanscrito
  • 108 punti energetici nel corpo umano (i cosiddetti “marma”)
  • 108 nomi di Buddha e Shiva nelle preghiere tradizionali
  • Il numero 9 (1+0+8) – sacro nel buddhismo

La versione a bracciale con 21 perle è una pratica forma abbreviata della mala da portare ogni giorno. Cinque giri di 21 perle = 105 mantra, sei giri = 126 – supera 108 e chiude il ciclo meditativo tradizionale.

La pietra maestra (Guru) – il cuore del bracciale del Buddha

La pietra maestra (in sanscrito “Guru” = maestro) è la 22ª perla più grande – non un semplice elemento di design, ma un simbolo esoterico chiave:

  • Il sé superiore – l'ideale di perfezione a cui tende il praticante
  • Il maestro spirituale – il Guru come guida sul cammino della conoscenza
  • L'assoluto non manifesto – che sta al di sopra dello spazio e del tempo
  • Punto di riferimento – durante la meditazione segnala l'inizio e la fine del ciclo di mantra
  • Connessione con l'energia cosmica – la coscienza più alta

Nella meditazione tradizionale il praticante non oltrepassa mai la pietra maestra – quando raggiunge il Guru inverte la direzione e prosegue in senso opposto.

Le 12 pietre top per il bracciale del Buddha

Nella nostra categoria trovi bracciali del Buddha in pietre naturali con diversi effetti tradizionali:

  • Ametista – “pietra della calma e della meditazione”, chakra della corona + terzo occhio
  • Agata indiana – “pietra della protezione e dell'armonia”, disegno variopinto
  • Onice – “pietra della protezione e del radicamento”, spiccatamente maschile
  • Occhio di tigre – “pietra del guerriero”, coraggio e forza personale
  • Il quarzo rosa – “pietra dell'amore e della tenerezza”, chakra del cuore
  • Ematite – “pietra del radicamento e della volontà”, forte per gli uomini
  • Nefrite – “pietra della calma e della saggezza”, tradizionale cinese
  • Quarzo fumé – “pietra radicante e protettiva”, secondo la tradizione assorbe l'elettrosmog
  • Cristallo di rocca – “amplificatore universale”, “re delle pietre”
  • Citrino – “pietra del commerciante”, prosperità e sicurezza di sé
  • Turchese – “pietra della protezione dal male”, dissolve la negatività
  • Tormalina nera – “scudo contro la negatività”, forte protezione

Polso proiettivo vs. ricettivo

La tradizione esoterica distingue la direzione del flusso di energia in base al lato del corpo:

  • Polso destro (proiettivo) – per irradiazione dell'energia verso l'esterno: attività, volontà, azione, espressione di sé. Tradizionalmente i buddhisti portano la mala al polso destro.
  • Polso sinistro (ricettivo) – per ricezione dell'energia: calma, armonia, sostegno, intuizione.
  • Per i mancini questa suddivisione vale al contrario.
  • Si possono portare più bracciali del Buddha contemporaneamente – la tradizione non lo vieta, anzi lo consiglia per un effetto più forte.

Come meditare con il bracciale del Buddha

La tradizionale meditazione con i mantra con il bracciale del Buddha è semplice, ma efficace:

  1. Siediti in una comoda posizione di meditazione (loto, mezzo loto, su una sedia)
  2. Tieni il bracciale nella mano destra tra pollice e medio
  3. Inizia dalla perla accanto alla pietra maestra
  4. Fai scorrere lentamente le perle con il pollice – una perla = un mantra
  5. Il mantra classico è “OM” oppure “OM MANI PADME HUM” (tibetano)
  6. Concentrati sul suono, sul significato e sulla vibrazione delle parole
  7. Dopo 21 perle hai completato il primo ciclo – per una meditazione completa ripeti 5×
  8. Quando raggiungi il Guru fermati, ringrazia e inizia il ciclo successivo nella direzione opposta

? Le estremità sporgenti dell'elastico – IMPORTANTE!

Molte persone tagliano per errore le estremità sporgenti dell'elastico, perché le trovano esteticamente fastidiose. È un grave errore dal punto di vista della tradizione esoterica:

  • Le estremità sporgenti fungono da “conduttore” – secondo la tradizione scaricano l'energia negativa dal corpo
  • Senza di esse il bracciale perde parte della sua funzione protettiva
  • Se ti danno fastidio esteticamente – nascondile tra le perle, ma non tagliarle
  • I produttori tradizionali le lasciano di proposito come parte dell'autenticità

Per chi sono adatti i bracciali del Buddha

  • Chi pratica meditazione e yoga – un autentico strumento per la meditazione
  • Animi orientati alla spiritualità – buddhisti, induisti, appassionati di esoterismo
  • Chi cerca pace interiore ed equilibrio
  • Persone in periodi difficili della vita – talismano tradizionale di protezione
  • Amanti dei gioielli esoterici autentici
  • Uomini e donne – tradizione unisex
  • Come regalo per chi pratica yoga, meditazione o esoterismo

Cura del bracciale del Buddha

  • Pulizia: un breve risciacquo con acqua tiepida o un panno morbido
  • NON TAGLIARE le estremità sporgenti dell'elastico – scaricano l'energia negativa
  • Prima di doccia, sauna, nuoto, sport: toglilo sempre
  • Ricarica: tradizionalmente la luce del sole (tranne per le pietre sensibili come ametista e quarzo rosa)
  • Conservazione: in una scatolina o in un sacchetto regalo
  • Durata dell'elastico: con un uso intenso 2-5 anni, poi si può infilare di nuovo

? Domande frequenti sui bracciali del Buddha

Clicca su una domanda per vedere la risposta.

 

 

 

 

Perché il bracciale del Buddha ha proprio 21 perle?+

Il numero 21 deriva dalla numerologia buddhista e dal numero sacro 108 (il numero di perle della mala completa per la meditazione). 21 = 7 × 3 – combinazione di due numeri sacri. Il numero 7 simboleggia l'universo, la completezza, la calma e la perfezione. Il numero 3 è il simbolo Trinità buddhista: Buddha (il risvegliato), Dharma (l'insegnamento), Sangha (la comunità). Alle 21 perle più piccole si aggiunge la 22ª pietra maestra (Guru) – simbolo del sé superiore e della guida spirituale.

Chi era il Buddha?+

Buddha (in sanscrito “il risvegliato”) è un titolo, non un nome proprio. Il Buddha storico si chiamava Siddhārtha Gautama (circa 563–483 a.C.) – un principe che abbandonò la ricchezza e cercò la via della liberazione dalla sofferenza. Dopo 49 giorni di meditazione sotto un albero di fico (l'albero della Bodhi) raggiunse l'illuminazione e divenne il Buddha. Il suo insegnamento (Dharma) è alla base del buddhismo, una delle più grandi religioni del mondo. I bracciali energetici del Buddha portano il suo nome come simbolo del cammino spirituale.

Cos'è la pietra maestra (Guru)?+

La pietra maestra è la 22ª perla più grande del bracciale del Buddha – tradizionalmente si chiama “Guru” (in sanscrito “maestro”). Simboleggia il sé superiore, il maestro spirituale, la guida sul cammino spirituale. Durante la meditazione serve come punto di riferimento – segnala l'inizio e la fine del ciclo di mantra. La pietra maestra rappresenta l'assoluto non manifesto, al di sopra dello spazio e del tempo – l'ideale di perfezione a cui tende il praticante. La tradizione raccomanda, durante la meditazione, di non oltrepassare il Guru, ma di invertire la direzione.

Cos'è la “mala” e come si usa?+

La mala (in sanscrito “corona, ghirlanda”) è un tradizionale strumento di meditazione induista e buddhista, simile al rosario cristiano. Serve a contare i mantra – sillabe sacre (ad es. “OM”, “OM MANI PADME HUM”) – che si ripetono tradizionalmente 108 volte. Durante la meditazione il praticante fa scorrere le perle tra le dita, il che aiuta a mantenere la concentrazione. La mala classica ha 108 perle (108 Upanishad, 108 punti energetici nel corpo). La versione a bracciale con 21 perle è una pratica forma abbreviata da portare ogni giorno.

Perché non si devono tagliare le estremità sporgenti dell'elastico?+

Nella tradizione esoterica le estremità sporgenti dell'elastico del bracciale del Buddha hanno una funzione importante – si ritiene che scarichino l'energia negativa dal corpo. Per questo si sconsiglia di tagliarle, anche se possono risultare esteticamente fastidiose. La tradizione crede che le pietre facciano entrare nel corpo energia armoniosa, mentre le estremità sporgenti dell'elastico fungono da “conduttore” che scarica all'esterno le vibrazioni negative. Se vuoi una struttura più discreta, puoi nascondere l'elastico tra le perle, ma non tagliarlo.

Su quale polso si dovrebbe portare il bracciale del Buddha?+

La tradizione distingue il polso destro e sinistro in base alle pietre “proiettive” e “ricettive”. Polso destro (proiettivo) è per

 

 

 

 

I più venduti

 
€6,16
(€5,09 IVA esclusa)
 
€6,16
(€5,09 IVA esclusa)
 
€6,16
(€5,09 IVA esclusa)

Ordinamento dei prodotti

6 totale articoli

Elenco dei prodotti

buddhuv naramek
€4,75 IVA esclusa
€5,75
Codice: 78993
buddhuv naramek
€4,75 IVA esclusa
€5,75
Codice: 78994
naramek 2
€5,09 IVA esclusa
€6,16
Codice: 79642
naramek
€5,09 IVA esclusa
€6,16
Codice: 79639
naramek 1
€5,09 IVA esclusa
€6,16
Codice: 79640
naramek 3
€5,09 IVA esclusa
€6,16
Codice: 79641

Controlli dell'elenco

6 totale articoli