Agrimonia

L'agrimonia (Agrimonia eupatoria) è un'erba slanciata di margini erbosi e pendii soleggiati, le cui lunghe spighe di piccoli fiori gialli ornano il paesaggio estivo. Per le proprietà che tradizionalmente le si attribuiscono su gola e corde vocali è soprannominata “l'erba dei cantanti e degli oratori”.

L'agrimonia contiene tannini, flavonoidi e principi amari. Tradizionalmente le si attribuisce un'azione astringente e lenitiva e si usa in caso di raucedine, infiammazioni della gola e del cavo orale, lieve diarrea e per sostenere la digestione.

Descrizione botanica e diffusione

L'agrimonia è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Rosaceae, alta 30–100 cm, con stelo eretto e peloso. Le foglie sono imparipennate interrotte – tra le grandi foglioline seghettate ci sono foglioline minuscole – e grigio-pelose sulla pagina inferiore. Da giugno ad agosto fiorisce con piccoli fiori gialli a cinque petali in una spiga lunga e sottile. I frutti sono racchiusi nel calice con setole uncinate che si attaccano al pelo degli animali e ai vestiti.

Cresce abbondante in tutta Europa su pendii secchi e soleggiati, margini erbosi, bordi di boschi e strade, tra gli arbusti e nei pascoli, soprattutto su terreni calcarei.

Come riconoscerlo e con cosa non confonderlo

Caratteristica Agrimonia comune Agrimonia odorosa
Profumi debole intenso, resinoso
Frutto conico, profondamente solcato campanulato, solchi meno profondi
Pagina inferiore della foglia grigio-feltroso verde, con peli ghiandolari

L'agrimonia odorosa si usa in modo analogo. Si potrebbe confondere anche con le potentille o con l'iperico, che però non hanno i fiori in una spiga lunga e sottile.

Proprietà tradizionali

Le parti aeree (Agrimoniae herba) contengono 4–10 % di tannini, flavonoidi, triterpeni, olio essenziale e principi amari. Tradizionalmente si attribuisce loro un'azione astringente, lenitiva e di lieve stimolo della produzione di bile.

  • Voce e gola – gargarismi in caso di raucedine, infiammazione di gola, tonsille e gengive; apprezzati da cantanti e insegnanti.
  • Diarrea – rimedio lieve e delicato in caso di diarrea aspecifica.
  • Digestione e bile – tradizionalmente sostiene l'attività di fegato e cistifellea.
  • Pelle – impacchi su piccole ferite, abrasioni e infiammazioni della pelle.
  • Vie urinarie – nella medicina popolare, in miscele, in caso di enuresi notturna dei bambini.

Uso magico e spirituale

L'agrimonia è un'erba di protezione e di riflesso – secondo la tradizione rimanda le cattive intenzioni e le maledizioni a chi le ha inviate. Si usa in sacchetti protettivi e bagni di purificazione. Secondo una leggenda inglese, un rametto di agrimonia posto sotto il cuscino fa cadere chi dorme in un sonno profondo, dal quale non si risveglia finché l'erba non viene tolta. Per questo l'agrimonia si aggiunge a miscele per un sonno tranquillo e la protezione nei sogni.

Preparazioni

Tisana di agrimonia

Versa 250 ml di acqua bollente su 1–2 cucchiaini di parti aeree essiccate, lascia in infusione 10 minuti e filtra. Bevi 2–3 tazze al giorno lontano dai pasti.

Gargarismo per la voce

Versa 250 ml di acqua bollente su 2 cucchiai di parti aeree, lascia in infusione 15 minuti, filtra e fai gargarismi con l'infuso tiepido 3–5 volte al giorno. Puoi aggiungere un cucchiaino di miele.

Miscela di tisana per la voce

Mescola parti uguali di agrimonia, salvia e malva. Versa 250 ml di acqua bollente su 1 cucchiaio di miscela e lascia in infusione 10 minuti. Bevi a piccoli sorsi o fai gargarismi.

Impacco sulla pelle

Lascia raffreddare un infuso più concentrato (3 cucchiai di parti aeree per 250 ml), immergivi una garza e applicala su piccole ferite e infiammazioni 2–3 volte al giorno.

Raccolta ed essiccazione

Le parti aeree si raccolgono all'inizio della fioritura (giugno–luglio), tagliando i 20–30 cm superiori della pianta senza le parti inferiori legnose. Si essiccano in mazzi o in uno strato sottile all'ombra in un luogo ventilato. Conserva in luogo asciutto e buio, al massimo per un anno.

? Avvertenze e controindicazioni

  • L'agrimonia è in genere ben tollerata, tuttavia per uso interno assumila al massimo per qualche settimana e poi fai una pausa.
  • Non adatta in caso di stitichezza.
  • In gravidanza e durante l'allattamento solo dopo aver consultato un medico.
  • Assumi i farmaci a distanza di almeno 1–2 ore, i tannini possono ridurne l'assorbimento.
  • Una raucedine che dura più di 2–3 settimane è un motivo per rivolgersi a un medico.

Curiosità

  • Il nome della specie eupatoria deriva dal re del Ponto Mitridate VI Eupatore, celebre conoscitore di erbe e antidoti.
  • Nel Medioevo l'agrimonia faceva parte dell'“acqua di battaglia” per curare le ferite riportate in guerra.
  • Un tempo con la pianta si tingeva la lana di giallo.
  • I frutti uncinati dell'agrimonia si diffondono attraverso il pelo degli animali e i vestiti – proprio come la bardana.

? Domande frequenti – FAQ

A cosa serve l'agrimonia?

Tradizionalmente per raucedine, infiammazioni di gola e gengive, lieve diarrea e per sostenere digestione e cistifellea.

Perché l'agrimonia è chiamata l'erba dei cantanti?

Secondo la tradizione il gargarismo di agrimonia aiuta in caso di raucedine e corde vocali affaticate, per questo è amato da cantanti e oratori.

Quando raccogliere l'agrimonia?

All'inizio della fioritura, da giugno a luglio.

Come preparare un gargarismo di agrimonia?

Versa 250 ml di acqua bollente su 2 cucchiai di parti aeree, lascia in infusione 15 minuti e fai gargarismi con l'infuso tiepido 3–5 volte al giorno.

I bambini possono bere la tisana di agrimonia?

I bambini più grandi in piccole quantità sì; per i bambini piccoli consulta un medico.

Per quanto tempo posso bere l'agrimonia?

Per qualche settimana, poi fai una pausa.

L'agrimonia aiuta contro la diarrea?

Secondo la tradizione sì: grazie ai tannini ha un'azione astringente e rende le feci più consistenti. È più delicata della corteccia di quercia o della tormentilla.

Come riconoscere l'agrimonia?

Dalle lunghe spighe sottili di piccoli fiori gialli e dalle foglie pennate interrotte.

Con cosa si abbina l'agrimonia?

Per la voce con salvia e malva, per la digestione con menta o camomilla.

Qual è il significato magico dell'agrimonia?

È un'erba di protezione che rimanda indietro le cattive intenzioni e favorisce un sonno tranquillo.