Anglesite

Anglesite – raro minerale da collezione con lucentezza adamantina

Alcuni minerali sono molto diffusi e trovarli in natura non è un grosso problema – se sai dove cercare. Per alcuni minerali, però, trovarli è quasi un miracolo. Tra questi minerali rari c'è proprio l'anglesite – un solfato di piombo trasparente, dalla lucentezza adamantina, che con la sua bellezza stupisce ogni collezionista.

  • I cristalli di anglesite più belli sono considerati quelli provenienti dalla zona della Sardegna meridionale e della Tunisia.
  • In Repubblica Ceca l'anglesite è stata rinvenuta a Zlaté Hory, nei dintorni di Jihlava e Příbram.
  • In Slovacchia nei dintorni di Banská Štiavnica.

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Sebbene l'anglesite sia molto bella nella sua forma naturale, non è adatta all'industria orafa. Non ha una durezza sufficiente e contiene piombo, che è tossico per l'organismo umano.

Solfato di piombo naturale

Dal punto di vista scientifico l'anglesite è un composto naturale di solfato di piombo. Si presenta in diverse varianti di colore – i cristalli possono essere incolori, giallastri fino a lucenti come il diamante, sempre trasparenti. I singoli cristalli si compenetrano, dando origine ad affascinanti formazioni naturali. L'anglesite non è solubile in acqua né negli alcoli, ma si scioglie bene nell'acido nitrico, cloridrico e solforico.

? Importante avvertenza di sicurezza:

  • L'anglesite contiene piombo – si sconsiglia di indossarla a contatto diretto con la pelle.
  • Può essere tossica per l'organismo umano – maneggiala con cautela.
  • Non è adatta alla gioielleria a causa della bassa durezza e della tossicità.
  • Conservare fuori dalla portata dei bambini.

Usi dell'anglesite

L'anglesite è apprezzata soprattutto come minerale da collezione e decorativo. I suoi cristalli trasparenti, dalla lucentezza adamantina, sono uno splendido esempio di ciò che la natura sa creare. È un bel complemento per una collezione di minerali o un elemento decorativo negli interni – come ad esempio la barite oppure la vanadinite, anch'esse apprezzate più per la loro bellezza visiva che per le proprietà esoteriche.

Una curiosità per concludere – un tempo l'anglesite frantumata veniva usata come additivo nel trucco teatrale. Mescolata ai cosmetici ne impediva l'essiccazione – ma sulla pelle degli attori, com'è comprensibile, non aveva effetti particolarmente benefici.

Colore: incolore, giallastra, dalla lucentezza adamantina
Durezza: 2,5 – 3 (scala di Mohs)
Giacimenti: Sardegna, Tunisia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Marocco, Namibia

Minerali da collezione simili

  • Barite – solfato di bario con splendidi cristalli trasparenti
  • Vanadinite – cristalli rosso-arancio ad alta densità
  • Aragonite – carbonato di calcio in diverse varianti di colore

Domande frequenti sull'anglesite

Che cos'è l'anglesite?

L'anglesite è un raro minerale naturale – solfato di piombo – con caratteristici cristalli da trasparenti a lucenti come il diamante. È apprezzata soprattutto come minerale da collezione per la sua bellezza visiva. A causa del contenuto di piombo non è adatta alla gioielleria né al contatto diretto con la pelle.

L'anglesite è pericolosa?

Sì, l'anglesite contiene piombo e può essere tossica. Si sconsiglia di indossarla a diretto contatto con la pelle, di maneggiarla senza protezione o di lasciarla alla portata dei bambini. È destinata esclusivamente a scopi collezionistici e decorativi.

Dove si estrae l'anglesite?

I cristalli più belli provengono dalla Sardegna meridionale e dalla Tunisia. In Repubblica Ceca si trova a Zlaté Hory, nei dintorni di Jihlava e di Příbram, in Slovacchia presso Banská Štiavnica. Altri giacimenti si trovano in Marocco e in Namibia.

Che aspetto ha l'anglesite?

L'anglesite forma cristalli da trasparenti a traslucidi, incolori, giallastri o grigi, con una caratteristica lucentezza adamantina. I singoli cristalli si compenetrano creando affascinanti formazioni naturali.

Come conservare e pulire l'anglesite?

Conserva l'anglesite separata dagli altri minerali, idealmente in una vetrinetta chiusa. A causa della bassa durezza (2,5–3) è fragile e si graffia facilmente. Puliscila con un panno morbido e asciutto – evita acqua e prodotti chimici. Dopo averla maneggiata lavati le mani.

Quali sono i minerali da collezione simili?

Tra gli altri minerali da collezione visivamente interessanti rientrano ad esempio la barite, la vanadinite oppure aragonite. Tutti sono apprezzati per la loro bellezza naturale e l'unica struttura cristallina.