Altea (Althaea officinalis) – la radice mucillaginosa

L'altea (Althaea officinalis), conosciuta popolarmente in ceco anche come ibišek, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Malvaceae, con foglie morbidamente feltrose e fiori bianco-rosati. La parte più usata è soprattutto la radice, che contiene il 10–20 % di mucillagini, oltre a pectina, amido, zuccheri e flavonoidi; anche foglie e fiori contengono mucillagini, in quantità minore. Le mucillagini formano sulle mucose irritate uno strato protettivo, che secondo la tradizione attenua irritazione e infiammazione – per questo l'altea si usa tradizionalmente in caso di tosse secca e stizzosa, mal di gola e raucedine e in caso di stomaco irritato, bruciore di stomaco e gastrite.

L'altea è la classica erba «mucillaginosa» – il suo macerato è denso, leggermente dolce e quasi insapore. Dalla sua radice un tempo si producevano anche i primi marshmallow – il nome inglese della pianta è marsh mallow. In questa guida scoprirai perché la radice si prepara a freddo, come coltivare l'altea e come preparare macerato, tisana, gargarismo e sciroppo.

Descrizione botanica e diffusione

L'altea è un'erba perenne una pianta erbacea alta 60–150 cm con una radice robusta, a fittone, giallo-bruna all'esterno e all'interno bianca e mucillaginosa. I fusti sono eretti e fittamente pelosi.

Le foglie sono alterne, da ovate a cuoriformi, leggermente 3–5-lobate, con margine irregolarmente dentato e su entrambe le facce fittamente vellutate e feltrose – al tatto sono morbide come la flanella.

Fiorisce da luglio a settembre. I fiori misurano 3–4 cm, sono pentameri, bianco-rosati con antere viola e crescono a mazzetti all'ascella delle foglie superiori. I frutti sono «pagnottelle» appiattite e tondeggianti che si dividono in spicchi.

Allo stato spontaneo cresce in luoghi umidi, spesso salmastri – sulle rive di fiumi e stagni, nelle boscaglie umide e nei terreni salini. In Repubblica Ceca è rara e minacciata e in natura non si raccoglie. Si coltiva però facilmente in giardino e la droga per uso erboristico proviene da coltivazioni.

Come riconoscere l'altea e con cosa non confonderla

Riconosci l'altea da foglie vellutate e feltrose e fiori bianco-rosati simili a quelli della malva. Anche le Malvaceae affini sono mucillaginose e si usano in modo simile:

  • Malva selvatica (Malva sylvestris) – fiori rosa-viola intenso con venature più scure, foglie meno pelose; cresce abbondante lungo strade e recinzioni ed è un sostituto più debole dell'altea.
  • Malva a foglie tonde – bassa, prostrata, con piccoli fiori biancastri.
  • Malvone (Alcea rosea) – pianta da giardino con ampi fiori colorati e fusto alto; i fiori scuri si usano nelle tisane per la tosse.
  • Ibisco (Hibiscus sabdariffa) – frequente confusione di nomi; il «tè di ibisco» che si trova in commercio è di solito un infuso rosso di ibisco (karkadè), non altea.

L'altea non ha sosia velenosi.

Proprietà tradizionali dell'altea

  • Tosse secca e stizzosa – secondo la tradizione le mucillagini ricoprono la mucosa irritata della faringe e attenuano lo stimolo riflesso della tosse
  • Mal di gola e raucedine – tradizionalmente lenisce le infiammazioni di faringe, laringe e cavo orale
  • Bruciore di stomaco e gastrite – tradizionalmente lo strato protettivo di mucillagini attenua l'irritazione della mucosa gastrica
  • Intestino irritato – tradizionalmente in caso di diarrea lieve e infiammazioni della mucosa intestinale
  • Vie urinarie – nella tradizione popolare in caso di irritazione della vescica
  • ? Pelle – per uso esterno impacchi su pelle irritata e infiammata, eczemi e piccole scottature

Uso magico e spirituale dell'altea

L'altea è l'erba della delicatezza, della gentilezza e della protezione. Tradizionalmente:

  • si bruciava per gli spiriti benevoli – il fumo profumato doveva richiamare esseri buoni e calmare l'ambiente
  • si usava per «addolcire» le relazioni – la radice doveva placare i litigi e portare tenerezza in famiglia
  • si portava come amuleto protettivo – soprattutto per bambini e persone sensibili
  • si piantava sulle tombe – romani e greci piantavano Malvaceae sulle tombe, perché credevano che i defunti se ne nutrissero

Preparazioni

Macerato a freddo di radice per tosse e stomaco

Ingredienti:

  • 1–2 cucchiaini di radice essiccata tagliata (2–5 g)
  • 250 ml di acqua fredda

Procedimento:

  1. Versa sulla radice acqua fredda e lascia macerare 1–2 ore, mescolando di tanto in tanto.
  2. Filtra e scalda il macerato solo leggermente fino a renderlo tiepido – non bollire.
  3. Bevi a sorsi 3–4× al giorno.

A caldo dalla radice si libera anche l'amido, che intorbida il macerato e ne peggiora l'effetto. Per questo la radice si prepara sempre a freddo. In caso di tosse si può dolcificare con miele.

Tisana di foglie e fiori

Procedimento:

  1. Versa 250 ml di acqua calda (non bollente) su 1–2 cucchiaini di foglie e fiori essiccati.
  2. Lascia in infusione 10 minuti, filtra.
  3. Bevi 2–3× al giorno.

Variante più delicata rispetto alla radice, adatta alle miscele con timo serpillo, piantaggine o verbasco.

Sciroppo di altea per la tosse

Ingredienti:

  • 30 g di radice essiccata
  • 500 ml di acqua fredda
  • 300 g di miele o zucchero

Procedimento:

  1. Lascia macerare la radice 2 ore in acqua fredda, poi filtra accuratamente.
  2. Con lo zucchero fai bollire brevemente il macerato (2–3 minuti); il miele incorporalo solo nel macerato tiepido (sotto i 40 °C).
  3. Versa in una bottiglia pulita e conserva in frigorifero.

Si assume 1 cucchiaino 3–5× al giorno in caso di tosse secca e mal di gola. Adatto anche ai bambini più grandi; non dare miele ai bambini sotto 1 anno.

Gargarismo

Procedimento:

  1. Prepara un macerato a freddo con 2 cucchiaini di radice o di foglie.
  2. Fai i gargarismi con il macerato tiepido 3–4× al giorno e poi inghiottilo.

Tradizionalmente in caso di mal di gola, infiammazione delle gengive e afte.

Coltivazione, raccolta ed essiccazione dell'altea

Coltiva l'altea in una posizione soleggiata o a mezz'ombra con terreno profondo, fertile e piuttosto umido. Si semina in primavera, ma si moltiplica più facilmente per divisione dei cespi. Resiste al gelo e nello stesso posto dura molti anni.

La radice si estrae in autunno (ottobre–novembre) da piante di due anni e più. Lavala, togli lo strato esterno sugheroso, tagliala ed essiccala rapidamente a una temperatura fino a 40 °C. La radice essiccata correttamente è bianca e decisamente fibrosa.

Le foglie si raccolgono prima e all'inizio della fioritura (giugno–luglio), i fiori a luglio e agosto. Si essiccano all'ombra a non più di 40 °C. Conserva la droga essiccata in un contenitore ermetico – la radice assorbe facilmente umidità e ammuffisce; si mantiene circa 1–2 anni.

? Avvertenze e controindicazioni

L'altea è molto sicura e ben tollerata ed è adatta anche ai bambini. Le mucillagini però possono rallentare l'assorbimento dei farmaci assunti contemporaneamente – per questo assumi l'altea a distanza di almeno 1 ore dagli altri farmaci.

Chi soffre di diabete dovrebbe tenere conto degli zuccheri negli sciroppi; il macerato da solo ne contiene pochi. In gravidanza e durante l'allattamento le dosi abituali sono considerate sicure, ma consulta comunque il medico.

Una tosse che dura più di 2–3 settimane, febbre alta, difficoltà respiratorie o bruciore di stomaco ricorrente richiedono una visita medica. L'altea è indicata soprattutto per la tosse secca – in caso di tosse grassa con muco sono più adatte erbe come il timo.

Curiosità sull'altea

  • I marshmallow originali si facevano con la mucillagine della radice di altea, zucchero e albume – oggi al suo posto si usa la gelatina.
  • Il nome Althaea deriva dal greco althein – curare.
  • Il nome ceco proskurník è legato alla parola proskura (pane rituale) – i frutti tondeggianti ricordano piccole pagnotte.
  • Un tempo ai neonati si dava da masticare la radice di altea sbucciata per dare sollievo durante la dentizione.
  • Le foglie giovani e i germogli si mangiavano come verdura; i romani li consideravano una prelibatezza.

? Domande frequenti sull'altea – FAQ

A cosa serve l'altea?

L'altea contiene una grande quantità di mucillagini, che formano uno strato protettivo sulle mucose irritate. Tradizionalmente si usa in caso di tosse secca e stizzosa, mal di gola, raucedine, bruciore di stomaco e stomaco irritato.

Altea e ibisco sono la stessa cosa?

In ceco il nome popolare ibišek («ibisco») veniva usato per l'altea. Oggi però per «tè di ibisco» si intende di solito l'infuso rosso e acidulo di Hibiscus sabdariffa (karkadè), che è una pianta completamente diversa con proprietà diverse.

Perché la radice di altea non va bollita?

A caldo dalla radice si libera amido, che intorbida il macerato e ne riduce l'effetto. Le mucillagini invece si liberano bene anche a freddo. Per questo la radice si lascia macerare 1–2 ore in acqua fredda e il macerato si scalda solo leggermente.

Per quale tipo di tosse è indicata l'altea?

L'altea è indicata soprattutto per la tosse secca e stizzosa senza muco, che secondo la tradizione calma. In caso di tosse grassa con muco sono più adatte erbe che sciolgono il muco, per esempio timo o timo serpillo.

L'altea è adatta ai bambini?

Sì, l'altea è molto sicura ed è tra le erbe tradizionalmente più adatte per la tosse secca dei bambini. Si usa in molti sciroppi per bambini. Per i bambini piccoli consulta il pediatra prima dell'uso e non dare miele ai bambini sotto 1 anno.

L'altea aiuta contro il bruciore di stomaco?

Le mucillagini della radice formano uno strato protettivo sulla mucosa gastrica e secondo la tradizione possono attenuare bruciore di stomaco e irritazione in caso di gastrite. Disturbi ricorrenti o prolungati dovrebbero essere valutati da un medico.

L'altea influisce sull'effetto dei farmaci?

Le mucillagini possono rallentare l'assorbimento dei farmaci assunti contemporaneamente. Per questo assumi l'altea a distanza di almeno 1 ore prima o dopo gli altri farmaci.

Posso raccogliere l'altea in natura?

No. In Repubblica Ceca l'altea è una specie rara e minacciata. Raccoglila solo dalla tua coltivazione oppure acquista la droga in farmacia o in erboristeria. Come sostituto può servire la comune malva selvatica.

Qual è la parte più efficace dell'altea?

La radice contiene più mucillagini (10–20 %), per questo è considerata la parte più efficace. Foglie e fiori contengono meno mucillagini e si usano come variante più delicata nelle miscele di tisane.

L'altea ha effetti collaterali?

L'altea è molto ben tollerata e gli effetti collaterali sono rari. L'avvertenza principale è il possibile rallentamento dell'assorbimento dei farmaci, perciò rispetta l'intervallo di tempo.